Informazioni

IL PORTOGALLO

IL PORTOGALLO

Il Portogallo oggi

 

Il Portogallo oggi è un paese rivolto al futuro che attira innumerevoli turisti e pensionati (principalmente europei) che si trasferiscono in Portogallo allo scopo di beneficiare del suo climas e della qualità della vita che vi è presente. I benefici fiscali accordati dal governo portoghese ai pensionati che decidono di stabilirsi fisclamente in Portogallo sono ugualmente una delle ragioni per la quale i pensionati siano sempre più numerosi a scegliere il Portogallo.

 

L’Algarve, Lisbona (la capitale), la costa d’argento (zona atlantica al di sopra di Lisbona) e Porto sono generalmente le mete scelte dagli espatriati.

 

Ma il Portogallo di per se offre ovunque luoghi fantastici nelle regioni interne del paese.
Il turismo oggi è uno dei pilastri dell’economia portoghese. Ogni anno l’Algarve è visitato da milioni di turisti che vengono a godersi le spiagge di sabbia fine, paesaggi fantastici e varietà gastronomica.
Lisbona è diventata una delle capitali della moda. Numerosi sono coloro che vi
si trasferiscono.


Lisbona la capitale dal clima incantato che è così vicina alle spiagge. Lisbona la città delle sette colline che vive rivolta verso il Tage.
Dopo alcune ricerche effettuate il Portogallo risulta essere ad oggi uno dei paesi più sicuri al mondo. Che d’altro canto uno dei principali motivi che spingono i pensionati a trasferirsi in Portogallo.

 

La sua storia

 

Fondata nel XII Secolo, il Regno del Portogallo verso il XV Sec diventa una delle principali potenze dell’europa occidentale, giocando un ruolo fondamentalenelle Grandi Scopertee costituendosi un vasto impero coloniale in Africa, in Asia, in Oceania, e nell’America del Sud. La potenza del paese inizia a declinare a partire del XVII sec.

 

La monarchia portoghese è spodestata nel 1910, all’insorgere di un insurrezione militare che costringerà il re Mauel II all’esilio. La Prima Repubblica portoghese è il regime politico in vigore dalla fine della monarchia costituzionale segnata dalla rivoluzione del 5 ottobre 1910 e il colpo di Stato del 28 maggio 1926. Poi, per la durata di più di quarant’anni, il paese fu sottomesso al regime autoritario di Antonio de Oliveira Salazar, fino alla rivoluzione dei Garofani del 1974 che pone fine alla dittatura e restaura la democrazia nel paese. L’economia del Portogallo conobbe allora un periodo imporatnte. Diventa alla fine del XX sec. Un paese sviluppato secondo gli standard europei, economicamente prospero, socialmente e politicamente stabile.

 

Durante la dittatura dal 1926 al 1974 più di un milione di portoghesi sono partiti ala ricerca dei lavoro fuori del loro paeseper sfuggire alla povertà della campagna e delle guerre coloniali. Le zone di maggior affluenza migratoria furono il Brasile, gli Stati Uniti, l’Argentina, il Venezuela, la Francia, il Lussenburgo (14,1% della popolazione totale del paese), il Canada, perfino il Principato delle Andorre. Con più di 130 milioni di luso-discendenti (discendenti portoghesi) nel mondo, la dispersione migratoria portoghese si è rivelata a tutt’oggi una delle principali migrazioni europee e mondiali.